Libretto d’istruzioni e garanzia

Tipologie di biciclette

Ad ogni utilizzo la sua bicicletta e i suoi limiti
BiciPercorsoPercorrenza
2012 © Mario Schiano Srl
CORSAStrada di asfalto e pavè.Sportiva/agonistica, tragitti lunghi.
Necessario abbigliamento tecnico.
ALTA VELOCITÀ
IBRIDE
Strada di asfalto e pavè, fuori strada, sentieri.Sportiva e turistica, tragitti medi.
ALTA VELOCITÀ
STRADA
Strada di asfalto e pavè.Sportiva e turistica, tragitti medi/lunghi.
MTBStrada di asfalto e pavè, fuori strada, sterrato e sentieri.Sportiva/agonistica, tragitti brevi/medi.
FULL SUSPENSIONStrada di asfalto e pavè, fuori strada, sterrato, sconnesso e sentieri.Sportiva/tecnica, tragitti brevi/medi.
TREKKINGStrada di asfalto e pavè, strade bianche e sentieri.Sportiva/città/turistica, tragitti brevi/medi.
FREESTYLEStrada di asfalto e pavè, fuori strada, sterrato, sconnesso e sentieri.Appositamente progettata per le discipline acrobatiche.
BAMBINO (12"/24")Strada di asfalto e pavè, strade bianche e sentieri.E' adatta a tutti gli usi, per fasce d'età, sia per bambini che stanno imparando sia per chi sa già andare in bici.

Conoscere la bicicletta

Conoscere la bicicletta

1. TELAIO13. CERCHIO25. SERIE STERZO
2. TUBO SUPERIORE14. RAGGI26. ATTACCO MANUBRIO
3. TUBO INCLINATO15. MOZZO27. PIEGA MANUBRIO
4. TUBO PIANTONE16. CATADIOTTRO28. CANNOTTO REGGISELLA
5. TUBI ORIZZONTALI posteriori17. MOVIMENTO CENTRALE29. SELLA
6. TUBI INCLINATI posteriori18. PEDIVELLA30. BLOCCAGGIO SELLA
7. TUBO STERZO19. CATENA31. PATTINO FRENO
8. FORCELLA20. PEDALE32. PARAFANGO
9. RUOTA21. CAMBIO (deragliatore posteriore)33. FANALE
10. PNEUMATICO22. DERAGLIATORE anteriore34. CAMPANELLO
11. BATTISTRADA pneumatico23. COMANDO CAMBIO35. LUCE posteriore
12. VALVOLA camera d’aria24. RUOTA LIBERA36. PORTAPACCHI

Montaggio e regolazione della sella

Inserire il tubo sella nel tubo telaio e bloccarlo all’altezza desiderata mediante il serraggio del dado collare (1) o chiudendo manualmente il bloccaggio rapido (2) (fig. 1).
Per l’esatta posizione della sella bisogna sedersi sopra, con la gamba tesa e il tallone appoggiato al pedale in posizione bassa. Durante la pedalata il ginocchio dovrà essere leggermente flesso (fig. 2). Controllare se è possibile toccare a terra con le punte dei piedi mentre si è seduti in sella, in caso contrario bisogna abbassare o alzare la sella

Una volta stabilita l’altezza della sella, assicurarsi che il meccanismo di bloccaggio del reggisella sia ben serrato.
Regolazione longitudinale della sella: allentare i dadi e regolare la sella nella posizione desiderata e riserrare (fig. 3).
ATTENZIONE: Non alzare mai il cannotto reggisella lasciando visibile la tacca che segnala il limite massimo in altezza (fig. 4), si consiglia lasciarlo inserito nel tubo del telaio per non meno di 75 mm.

Montaggio e regolazione della sella

Montaggio e regolazione del manubrio

Inserire il piantone manubrio (1) nel tubo sterzo del telaio (2) e bloccarlo all’altezza desiderata avvitando la vite (3) con la chiave in dotazione (4). Per regolare la posizione del manubrio allentare la vite (5) farlo ruotare nella posizione desiderata e bloccare la vite (fig. 5).
ATTENZIONE: Non alzare mai il manubrio oltre il segno di minimo inserimento indicato sul piantone. Controllare che il manubrio sia ben fisso stringendo la ruota anteriore tra le gambe e provando a girare il manubrio. Non avvitare troppo: un eccessivo serraggio potrebbe rompere la vite e danneggiare la bicicletta.

Montaggio e regolazione del manubrio

Montaggio dei pedali

Montare il pedale destro (contrassegnato “R”) sulla pedivella destra (lato catena) avvitando in senso orario, il sinistro (contrassegnato “L”) sulla pedivella sinistra avvitando in senso antiorario (fig. 6). Per controllare che i cuscinetti dei pedali siano efficienti, ruotare e muovere i pedali da destra a sinistra e dall’alto al basso con le mani. Se si nota che i cuscinetti sono troppo allentati o rigidi, rivolgersi al concessionario per l’assistenza. I pedali con sistema di bloccaggio automatico dei piedi sui pedali, necessitano di scarpe speciali sotto le quali si applicano le tacchette per permettere l’aggancio. Per fissare un piede al pedale, inserire la parte anteriore della tacchetta nella parte anteriore del pedale e premere verso il basso. Per staccare, girare il tallone lateralmente. Accertarsi che tutte le viti di fissaggio siano ben avvitate (con una placca allentata diventa quasi impossibile scendere dalla bicicletta).
ATTENZIONE: Controllare il corretto serraggio dei pedali. Seguire scrupolosamente le istruzioni per evitare di danneggiare la filettatura del pedale o della pedivella e verificare il consumo delle tacchette

Montaggio dei pedali

Controllo e manutenzione

Prima dell’utilizzo della vostra bicicletta controllate sempre:

  • 1. l’efficacia dell’impianto frenante;
  • 2. che la sella e il manubrio siano regolati e ben serrati in posizione;
  • 3. controllate il fissaggio della ruota anteriore e posteriore;
  • 4. che il campanello funzioni;
  • 5. che l’impianto di illuminazione sia funzionante.

Impianto frenante

I freni usati sulle nostre biciclette sono di 4 tipi:

  • a tiraggio laterale (caliper) vedi fig. 7
  • a tiraggio centrale (V-Brake) vedi fig. 8
  • a disco vedi fig. 9
  • al mozzo contropedale vedi fig. 10

Impianto frenante

I metodi di regolazione variano secondo il tipo. Per la regolazione ottimale dei freni che agiscono sul cerchio, mantenere circa 1/2 mm. di distanza tra i pattini del freno ed il fianco del cerchio. Il pattino del freno non deve toccare il cerchio in posizione di riposo. Inoltre i due pattini devono toccare interamente il cerchio contemporaneamente al momento della frenata e senza toccare il pneumatico. La regolazione finale si può ottenenere agendo sulle viti di registro collocate in varie posizioni. Se durante la frenata i pattini entrano in contatto con il pneumatico o entrano nei raggi delle ruote possono essere causa di cadute. Per i freni a disco meccanici la regolazione della distanza delle pastiglie dai dischi deve essere di 0,2-0,4 mm. agendo sulle relative viti, per quelli idraulici la regolazione è automatica.
ATTENZIONE: le pastiglie dei freni a disco necessitano di una minima usura prima di raggiungere la frenata ottimale. Inoltre i dischi si surriscaldano quando sono in azione, non toccarli dopo essersi appena fermati.
In caso di rottura di uno dei due impianti frenanti, provvedere immediatamente alla riparazione, in quanto un solo freno non è sufficiente a garantire una frenata sicura. Si raccomanda un accurato controllo ai pattini, alle guaine e ai cavi di tensione e alla loro lubrificazione, se notate spirali sfilacciate o allungate, estremità ricurve, ruggine o usura sostituire tempestivamente le parti danneggiate. Per la sostituzione dei pattini allentare il bullone di ritegno fino alla rimozione del pattino e procedere alla sostituzione. Controllare che i pattini freno siano saldamente fissati (serraggio 5/8 Nm). Se possibile fate eseguire queste operazioni a personale qualificato.

Tensione della catena

Sulle biciclette col cambio a deragliatore la catena è automaticamente tesa dal deragliatore stesso. Sulle biciclette a una velocità bisogna fare in modo che la catena possa flettere nella parte centrale di circa 10-12mm (fig. 11).

Tensione della catena

Ruote e pressione dei pneumatici

Ruote: far controllare periodicamente da personale qualificato la centratura del cerchio e la relativa tensione dei raggi. Una centratura del cerchio insufficiente pregiudica la stabilità direzionale e l’efficienza dei freni quando essi lavorano sul fianco del cerchio.

Pressione pneumatici: la pressione massima e, a volte, quella consigliata dal fabbricante, sono segnate sul fianco del pneumatico in BAR o in PSI. Nella seguente tabella trovate le corrispondenze tra BAR e PSI. È buona cosa sostituire il pneumatico quando si nota una rilevante usura del battistrada.
ATTENZIONE: Controllare l’ancoraggio e il posizionamento dei pneumatici in particolare dopo aver percorso lunghe discese. Controllare e verificare che la pressione corrisponda come riportato sul pneumatico, ciò darà una maggiore sicurezza e durata.

Pressione pneumatici

Regolazione Ammortizzatore centrale

La regolazione va eseguita in funzione del peso del ciclista e/o della natura del suolo. Per un utilizzatore leggero e un terreno pianeggiante allentare la ghiera zigrinata che riduce la compressione della molla. Per un utilizzatore pesante e un terreno accidentato avvitare la ghiera zigrinata che aumenta la compressione della molla (fig. 12).

Regolazione impianto di illuminazione a batteria

Se la vostra bicicletta è equipaggiata con questo tipo d’impianto si raccomanda di tenere sotto controllo l’efficienza delle pile, da sostituire secondo necessità. In caso di sostituzione si invita, nel rispetto dell’ambiente, a smaltire le pile esauste negli appositi contenitori presenti nella vostra città. Regolate il proiettore anteriore in modo che il fascio di luce tocchi il terreno a circa 10/12 metri di fronte a voi.

Cambi (deragliatore anteriore e posteriore)

La ragione per cui la vostra bicicletta è stata dotata di cambi è quella di permettervi di scegliere il rapporto per mantenere una cadenza ottimale nella maggior parte delle condizioni a seconda della vostra condizione fisica e della vostra esperienza. La cadenza ottimale si assesta tra i 60 e i 90 giri al minuto del pedale. La maggior parte delle biciclette adotta un sistema di cambio a deragliatore che cambia i rapporti (deragliando) la catena da un ingranaggio ad un altro, sia anteriore che posteriore. Esistono diversi tipi di comandi del cambio per bicicletta, ciascuno dei quali si adatta ad una specifica applicazione. Esempio di esecuzione cambio rapporto (fig. 13): per il cambio di una sola posizione della catena da un pignone ad un altro, spingere la leva A sulla posizione 1. Per cambiare in un sol colpo 2 o 3 posizioni, spingere fino alle posizioni 2 o 3. Per cambiare posizione della catena sulla corona anteriore, premere la leva B una sola volta. Le leve tornano sempre nella posizione iniziale quando vengono rilasciate.

Cambio

IMPORTANTE: Le combinazioni d’uso dell’ingranaggio piccolo anteriore col piccolo posteriore ed ingranaggio grande anteriore col grande posteriore vanno assolutamente evitate, in quanto la catena non rimane allineata provocando attriti e inconvenienti (fig. 14). Una volta presa confidenza con i rapporti, sarà facile scoprire quelli più adatti alle esigenze personali di ognuno. Durante l’operazione di cambiata, pedalare solo in avanti in modo uniforme, diversamente, pedalando con forza, la catena può scivolare e logorarsi anticipatamente. Cambiare da fermi o pedalando all’indietro può danneggiare la catena e gli ingranaggi.
Regolazione dei cambi: le regolazioni del deragliatore anteriore e posteriore devono essere eseguite con la bicicletta sollevata in modo da poter azionare la trasmissione e il sistema di cambio mentre la bicicletta rimane saldamente ferma. Qualora l’operazione di cambio rapporto sia impreciso , regolare la tensione del cavo mediante il regolatore posto sull’innesto del cavo deragliatore posteriore (fig. 15) o sul comando al manubrio (fig. 16). Per effettuare la regolazione ottimale, azionare la leva del cambio per spostare la catena dal pignone più piccolo al secondo pignone. A questo punto spostare la leva di quel tanto che serve ad eliminare il gioco e regolare il bullone di regolazione fino a quando la catena viene a contatto contro il terzo pignone. Quindi rilasciare la leva del cambio e se la catena sfrega ancora sul terzo pignone, allentare leggermente il bullone (antiorario) finchè non tocchi più. Dopo aver effettuato la regolazione, accertarsi che la catena si sposti facilmente e con precisione sia salendo dal pignone più piccolo al più grande che scendendo. Per regolare la tensione del cavo del deragliatore anteriore agire sul regolatore posto sul comando al manubrio (fig. 16) o sul morsetto stringicavo. Per evitare che la catena cada dal pignone più piccolo o da quello più grande, il campo di oscillazione del deragliatore posteriore e anteriore viene delimitato dalle viti di fine corsa (fig. 17), le quali sono regolate in origine da SCHIANO e non si modificano durante l’uso normale. La regolazione completa dei deragliatori anteriore e posteriore deve essere fatta dal concessionario SCHIANO.

Regolazione dei cambi

ATTENZIONE: per la regolazione e manutenzione dei comandi cambio rivolgersi esclusivamente al concessionario in quanto necessitano attrezzi e conoscenze tecniche specifiche.

Rimozione delle ruote

Ruota anteriore

  • Staccare il filo del freno (avvicinare le due leve e sganciare il tubetto di metallo, fig. 18/A - fig. 18/B).
  • Svitare i dadi che bloccano la ruota, togliere le rondelle di sicurezza, rimuovere la ruota dalla forcella (fig. 19).

Ruota posteriore

  • Spostare la catena sull’ingranaggio più piccolo della ruota libera (fig. 20).
  • Staccare il filo del freno (stessa operazione del freno anteriore).
  • Svitare i dadi che bloccano la ruota e togliere le rondelle (fig. 21).
  • Rimuovere la ruota dal telaio.

Rimozione delle ruote

Programma di manutenzione

Per funzionare correttamente la bicicletta dev’essere pulita. Quando si rientra riporre la bicicletta al riparo da pioggia, neve, sole. Gli agenti atmosferici possono corrodere le parti metalliche, il sole può scolorire la vernice o danneggiare le parti in plastica e gomma. Prima di riporre la vostra Schiano per un lungo periodo di tempo, pulirla e lubrificarla e passare il telaio con un lucidante protettivo adatto. Appendere la bicicletta sollevata da terra con i pneumatici gonfiati a metà. Non riporre la bicicletta in vicinanza di motori elettrici in quanto l’ozono prodotto, distrugge gomma e vernice.

Manutenzione e lubrificazione

Una corretta e costante manutenzione di base aumenterà la durata e l’affidabilità della vostra bicicletta Schiano.

Manutenzioni periodiche

Serraggio di bulloni e dadi

Durante l’uso, a causa delle vibrazioni, alcune viti possono allentarsi. Vi consigliamo di controllare periodicamente il serraggio delle viti come indicato nel programma di manutenzione. Sostituite immediatamente qualsiasi parte danneggiata o persa.
Elenchiamo le coppie di serraggio consigliate, espresse in Newton-metro; ricordiamo che per effettuare correttamente tale operazione è necessaria una chiave dinamometrica, che stacca quando si raggiunge la coppia di serraggio desiderata.

 

Dado mozzo anteriore20 - 27 Nm
Dado mozzo posteriore27 - 33 Nm
Dado morsetto sella20 - 24 Nm
Bullone fissaggio freno7 - 10 Nm
Bullone fissaggio pattino freno5 - 8 Nm
Bullone tubo reggisella10 - 14 Nm
Bullone expander manubrio18 - 20 Nm
Bullone deragliatore posteriore8 - 15 Nm
Bullone deragliatore anteriore5 - 7 Nm
Bullone piantone manubrio10 - 14 Nm
Bullone pinza freno a disco6 - 8 Nm
Vite pedivella34 - 44 Nm
Vite leva freno manubrio6 - 8 Nm
Vite tacchetta pedale automatico5 - 8 Nm
Morsetto attacco manubrio M612 - 14 Nm
Morsetto attacco manubrio M84 - 18 Nm
Pedali34 - 40 Nm

Qualità e Sicurezza

Raccomandazioni per un uso sicuro

Per una guida sicura bisogna sempre far attenzione a rispettare il codice della strada in uso nel vostro paese. Tenete la vostra bicicletta in efficienza seguendo le poche manutenzioni periodiche riportate nella tabella precedente.
Ricordate di essere molto prudenti quando circolate col maltempo, pioggia, vento, nebbia. Sulla strada bagnata la distanza necessaria per fermare il veicolo può raddoppiare rispetto a condizioni normali.
Per utilizzare la bicicletta anche nelle ore notturne è indispensabile un impianto d’illuminazione autonomo nel rispetto delle norme di sicurezza del vostro paese/stato.
È buona norma usare sempre il casco di protezione e vestiti adeguati.
Non trasportare passeggeri se il mezzo è sprovvisto dell’apposito equipaggiamento e preventivamente assicurarsi che nel paese di utilizzo della bicicletta la legge permetta tale evenienza.
In base al tipo della vostra bicicletta il peso massimo ammesso è riportato nella seguente TAB. 2 (bicicletta più ciclista).

Sicurezza

Ricambi

Per tutti i ricambi, accessori o consigli per la manutenzione di cui potete aver bisogno rivolgetevi sempre al vostro rivenditore o direttamente a noi, citando sempre il modello e il n° di codice riportato sull’etichetta posta sul tubo piantone del telaio.